033 – I PERICOLI DEL WEB, trasmissione MI MANDA RAI TRE del 17 MARZO 2017

Le donne che credono alle promesse d’amore sul web sono deboli? Sono stupide? NO , sono donne su cui il concetto di FIDUCIA ha fatto breccia e per questo si sono rese disponibili ad aiutare una persona conosciuta online.
Lo suggerisce Salvo Sottile quando, introducendo l’argomento, presenta la fotografia del chirurgo ortopedico, rubata dal truffatore che ha raggirato Silvana Cillo : un uomo che ispira fiducia e sicurezza , si esprime con frasi tutt’altro che banali , colto, con ragionamenti profondi e buoni principi, mai volgare. Fa parte dell’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e in Siria e cura le vittime della guerra in un centro profughi.
Molte donne, anche colte e di successo,sono attratte da un uomo con queste belle qualità.
Il pensiero di ACTA su alcune frasi fuorvianti
Se non si conosce questo tipo di raggiro è facile cascarci e, noi di ACTA, non siamo d’accordo su alcune tesi proposte dall’Avvocata Annamaria Bernardini de Pace, la quale afferma che “non è un gesto giusto” nel 2017 fidarsi di una fotografia e di messaggi, e che le donne sono cambiate.
L’avvocata sa che sono migliaia le donne che vengono raggirate in tutto il mondo occidentale da questa nuova tipologia di truffa che fa leva sui sentimenti? E conosce i meccanismi psicologici e sociali che stanno dietro tutto ciò? Inutile pontificare dall’alto di una presunta conoscenza del fenomeno : il primo passo dovrebbe essere cercare di capire perché donne e uomini (sì…anche loro ) cadono in queste trappole, poi ammettere che il fenomeno esiste ed è più vasto di quello che immaginiamo e, infine, pensare sia alle giuste contromisure per arginarlo che ai modi per aiutare e salvare chi è stato/a truffato/a.
Frasi come quella della Bernardini de Pace hanno il sapore del giudizio, qualcosa di cui nessuno ha bisogno e soprattutto le vittime : ne limitano la già così difficile uscita allo scoperto e diventano un ulteriore macigno per una psiche fortemente provata. Dispiace che frasi come questa arrivino proprio da una donna.
E’ evidente che nel 2017 siamo ancora TUTTI ingenui e impreparati di fronte ad un mondo vastissimo e oscuro come appare il web,di cui iniziamo solo ora a capire,oltre alle smisurate possibilità, quali brutte sorprese possa riservare. Sono tante le categorie di persone,diverse per età e genere , che cascano in truffe e raggiri e non hanno ancora gli strumenti adatti per riuscire a difendersene.
I dati della Polizia Postale mostrati in trasmissione dimostrano che il fenomeno è estesissimo e, in tutte le sue sfaccettature, allarmante e spaventoso.
I giovani sono più smaliziati? Sicuramente sanno utilizzare meglio il web, ma proprio loro devono fare ancora più attenzione ai rischi che vi si nascondono, imparare a non esporsi. Chi può metterli in guardia? ” I genitori” , sostiene Bernardini de Pace. Ma noi ci chiediamo come sia possibile insegnare se la conoscenza del mondo virtuale è scarsa e, molto spesso, sono proprio gli adulti a cadere in queste trappole.
Come difendersi dalle insidie della rete
La Vice Questore della Polizia Postale Elvira D’amato , tra le altre cose, spiega bene come proteggersi quando si è in rete. La mancata estorsione sessuale ai danni del Senatore Franco Conte e del giornalista Fabio Juliano che ha finto di farsi ricattare dai truffatori del web ,ci apre gli occhi su fenomeni che possono diventare pericolosi per la propria immagine e la propria reputazione.
E’ bene sapere che le nostre immagini potrebbero essere utilizzate non solo per truffare, ma anche per insultare. Ne è un esempio, l’utilizzo della foto dei festeggiamenti dopo la tesi di laurea di una ragazza, Laura De Felice che , grazie all’ “angelo custode” Jacopo, viene a conoscenza dello sconcertante fenomeno dei gruppi segreti in Fb, che commentano foto di ragazze ignare e insultano con espliciti e volgari riferimenti sessuali, inneggiando in alcuni casi alla violenza.
L’esperto web Gianluca Comandini sottolinea che le nostre foto, il nostro pensiero e la nostra identità , sono duplicabili infinite volte, tanto da non averne più il controllo, per cui impostare la tutela della propria privacy in internet e fare selezione all’ingresso diventano basi di protezione personale imprescindibili.
Ma allora, ora che ne conosciamo i pericoli, è meglio star fuori dal web, rinunciarvi?
Meglio conoscerlo e poi,eventualmente,scegliere di non usarlo,altrimenti si rischia di essere tagliati fuori e non essere al passo con la modernità.
Possiamo, quindi, ancora una volta affermare che trasmissioni come questa sono necessarie e fondamentali sia per informare coloro che utilizzano solo la tv come mezzo di informazione, sia per coloro che, utilizzando prevalentemente il web,lo ritengono l’unica fonte dispensatrice di verità.
In fondo è questa la missione del servizio pubblico.
Per vedere il video cliccare https://www.facebook.com/pg/ACTA-Lo…
Torino 30 marzo 2017

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