036/17 – MEDIASET incomincia con DOMENICA LIVE a parlare della truffa dell’amore, ma il termine più appropriato è truffa affettiva

Dopo la ” truffa del soldato” spiegata con un video il 26 marzo 2017 http://www.video.mediaset.it/video/domenica_live/full/puntata-del-26-marzo-prima-parte_704408.html , DOMENICA LIVE ritorna sull’argomento durante una nuova puntata, andata in onda il 09 aprile 2017 http://www.video.mediaset.it/video/domenica_live/full/puntata-del-9-aprile-prima-parte_709279.html.

La partecipazione di ACTA al talk show è risultata essere una scelta efficace perchè si continua far arrivare ad un più alto numero di persone il messaggio che spiega cos’è la truffa affettiva e il conseguente isolamento sociale. Questa spregevole tipologia di raggiro è ancora poco compresa dalla gente e dai media forse perchè approdata in Italia solo qualche tempo fa. Eppure è un problema di portata mondiale e, sembra che prima ancora di americani e inglesi siano stati i francesi ad aver avuto, per primi, l’assaggio a dosi massicce di questo fenomeno. Già intorno al 2006, 2007 avevano battezzato col termine “brouteurs” questi truffacuori , il cui “lavoro” assai redditizio si serve, appunto, della vulnerabilità, del buon cuore e della solitudine di molti occidentali.  Questa  tipologia di frode informatica viene denominata in diversi modi: truffa alla nigeriana (perchè è da lì che è partita), oppure  romance scam, escroquerie-love ecc.

Per quanto riguarda la puntata, noi di ACTA siamo state assai incisive , nonostante il tipo di trasmissione che predilige l’audience all’approfondimento. In quel contesto, siamo comunque riuscite a fronteggiare adeguatamente l’opinionista Pierluigi Diaco che, nello svolgere il ruolo di provocatore, ha suscitato “una significativa querelle”. In queste trasmissioni si preferiscono le “risse verbali” a discorsi noiosi e melensi, ma mettere alla gogna mediatica chi cade nelle truffe affettive ci è sembrato eccessivo. Abbiamo fatto emergere che apostrofare le vittime come credulone, stupide e ingenue non fa altro che suscitare una reazione di chiusura nel proprio dolore e rendere più ardua la denuncia alle autorità preposte. Risultato: il trionfo dei malfattori che continueranno incessantemente il loro sporco e lucroso lavoro infame.

Tuttavia, dobbiamo ringraziare la conduttrice che ha sostenuto le nostre verità in modo da riuscire a ridurre i rischi negativi che questo tipo di programma televisivo poteva riservare. Barbara D’Urso, con delicatezza e intelligenza, ha evitato di far passare i messaggi fuorvianti gridati da Diaco. Non abbiamo bisogno di superficialità urlata da parte di chi, pur non conoscendo l’argomento, si erge a giudice offrendo messaggi fuorvianti ed offensivi.

Brava la marescialla dei Carabinieri Giulia Perna ad esporre il VADEMECUM sulle truffe ma, secondo noi, è stata troppo prudente rispetto al problema sollevato in trasmissione “della polizia che arresta i truffatori e dei magistrati che finiscono con il metterli in libertà” . Questo è un argomento che andava sviluppato meglio perchè i magistrati applicano le leggi elaborate dai politici, i quali per non finire in galera loro stessi mettono in libertà anche tutti gli altri.

Bravo anche Rosario Trefiletti , Presidente di Federconsumatori, il quale, distinguendo tra truffe che fanno leva su buoni sentimenti delle vittime e quelle che puntano su una eventuale loro avidità di denaro, ha voluto far passare il concetto di maggior solidarietà verso le prime. Sarebbe auspicabile, in ogni caso, più solidarietà verso tutti coloro che cadono nella trappola delle truffe. Ed invece, sembrerebbe che provare una certa forma di “simpatia” verso i truffatori sia una prerogativa della società italiana, sempre pronta a strizzare l’occhio ai lestofanti e a deridere le malcapitate vittime.

Quando si partirà dal presupposto fondamentale che le vittime sono soggetti da tutelare e proteggere SEMPRE e che è il delinquente quello che si deve condannare?.

Quando si capirà che invitare opinionisti superficiali non aiuta a trasmettere correttamente le notizie sulle truffe affettive?

A complemento dell’articolo si invita a leggere – L’opinionista della domenica! Sottotitolo: quando persino i truffatori conoscono le donne (e sono più sensibili) di certi“giornalisti”! del 10 aprile 2017 | di: Ketty Increta

http://www.kettyincreta.it/amore-e-dintorni/1908/lopinionista-della-domenica-sottotitolo-quando-persino-i-truffatori-conoscono-le-donne-e-sono-piu-sensibili-di-certigiornalisti.html

Torino, 14 aprile 2017

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